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Passaggio delle consegne Tugnoli-Galleano

Passaggio delle consegne Tugnoli-Galleano

Passaggio delle consegne Tugnoli-Galleano

Passaggio delle consegne Tugnoli-Galleano

Il passaggio del testimone ieri sera. Nel discorso di insediamento dell’imprenditore saluzzese l’invito a fare la differenza nel Rotary

Andrea Galleano, saluzzese, classe 1949  imprenditore nei settori delle energie rinnovabili, agribusiness e immobiliare è il nuovo presidente del Rotary club Saluzzo per l’anno 2017 – 2018.

Ieri sera (lunedì 26 giugno 2017 all’Agriturismo La Gallina Bianca) come vuole il  protocollo, ha indossato il collare rotariano ceduto dalla presidente uscente Alessandra Tugnoli. Presenti il Prefetto di Cuneo Giovanni Russo  e il Questore Giuseppe Pagano, rappresentanti di club del territorio e numerosi ospiti.

La past president ha ringraziato chi l’ha sostenuta nell’anno impegnativo ma arricchente al vertice del Rotary Saluzzo, elencando iniziative, services e  relatori delle serate, insieme ai concetti di indirizzo del suo mandato: servizio, amicizia, diversità.

Con le 60  targhette d’oro del collare con i nomi di tutti i presidenti del sodalizio, al sessantesimo anno di fondazione, Andrea Galleano ha iniziato il suo discorso d’insediamento,  dai 19 anni di vita rotariana, essendo socio dal 1998.

“Il Rotary un grande gruppo di amici che a livello locale come internazionale vuole affermare principi etici e di solidarietà” Al centro, delle sue parole  il tema slogan del nuovo presidente Rotary international, Riseley,  “Il Rotary fa la differenza”.

Un invito a fare la differenza con l’impegno e la consapevolezza, riconoscendo  la propria responsabilità nei confronti delle persone e del  pianeta. Tra le sollecitazioni del  nuovo presidente anche quello di  abbassare l’età media dei membri, con l’affiliazione dei giovani nel club.

Di piglio pragmatico la sollecitazione ai soci ( una settantina di cui dieci donne)  “Facciamo la differenza con le azioni come dice Paul Harris (fondatore del Rotary nel 1905) e, il  mondo lo conoscerà per i risultati”.

Tra i ringraziamenti in evidenza, quello alla past president Tugnoli e al presidente incoming Gianni Benedetto.

Andrea Galleano, sposato con la signora Gemma, ha due figlie Federica ( socia Rotary) e Francesca.  Presiede attualmente un gruppo di aziende che opera nel mercato nazionale ed internazionale nei settori delle energie rinnovabili, agribusiness e real estate.

Terminati gli studi da geometra, ha  iniziato la sua esperienza lavorativa nel settore del trasporto pubblico locale fondando nel 1972 la Seag srl. Negli anni 2000 acquista l’ATI Trasporti Interurbani Spa, diventandone amministratore delegato e conducendo poi il gruppo di aziende all’eccellenza nell’ambito dell’innovazione tecnologica, ideando ed avviando il progetto di bigliettazione elettronica BIP, unico a livello italiano.

Nell’anno 2010 cede le sue partecipazioni nelle aziende di Trasporto Pubblico  e decide di sviluppare le nuove attuali opportunità di business.

Ha ricevuto il riconoscimento Paul Harris nel 2008. È un appassionato giocatore di golf ed è socio dell’International Golfing Fellowship of Rotarians.

Tratto da http://www.targatocn.it

 

21Giu/17
Rotarian_Network_for_Aid_Saluzzo_01

Rotarian Network for Aid

Il progetto ha inteso favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei giovani disabili adulti,

che, dopo aver completato un percorso scolastico solitamente ricco di stimoli e proposte di integrazione, si ritrovano spesso esclusi da percorsi di inserimento lavorativo o socializzante e perdono in breve tempo le molteplici acquisizioni raggiunte durante il percorso scolastico. Il sistema scolastico italiano è tra i più attenti, nel panorama mondiale, alle esigenze delle persone con disabilità e uno dei pochi a fornire, in tutte le scuole pubbliche, un sostegno didattico ed educativo con personale specializzato oltre a una assistenza personale qualificata. Purtroppo molto spesso il lavoro scolastico, finalizzato a far acquisire agli studenti con disabilità competenze ed autonomia, viene vanificato dalle difficoltà di inserimento dei giovani adulti con disabilità in contesti lavorativi o socializzanti adeguati, disperdendo energie e potenzialità importanti. Negli ultimi anni, infatti, anche gli inserimenti lavorativi protetti, favoriti dalla L. 104/92 e dalla L. 68/99, si sono ridotti in seguito alla crisi economica che ha colpito i settori produttivi e dai pesanti tagli alla spesa pubblica e alle risorse degli enti locali, che finanziavano tali attività. Ulteriore obiettivo del progetto è stato il sostegno alle famiglie delle persone diversamente abili, che temono per il futuro dei propri congiunti, che rischiano di rimanere privi di un sostegno personale ed economico quando i genitori saranno molto anziani o deceduti. Sono stati, pertanto, coinvolti nel progetto studenti ed ex studenti delle scuole superiori saluzzesi in un percorso socializzante, che ha utilizzato il linguaggio teatrale come modalità espressiva coinvolgente. Parallelamente sono stati condotti alcuni laboratori che hanno consentito ai partecipanti di acquisire competenze in diversi ambiti operativi e di produrre oggetti messi in vendita in mercati e fiere per consentire l’autofinanziamento del progetto e la sua prosecuzione. Alcuni ragazzi hanno avuto la possibilità di effettuare stage presso laboratori e aziende, che si auspicano possano sfociare in assunzioni Presidente Alessandra Tugnoli.

Rotary Club Saluzzo

Club aggregati:Rotary Club Savigliano, Rotary Club Mondovì, Rotary Club Cuneo-Alpi del Mare

24Ott/16
End Polio Now

Dirigibile su Saluzzo: End Polio Now

 Lunedì 24 ottobre è la Giornata mondiale della polio. Il Rotary ha lanciato dal 1979 con una prima campagna di vaccinazione nelle Filippine la sfida End polio now per eradicare la poliomielite dal mondo.

La polio è una malattia altamente infettiva, contro cui non c’è cura, la miglior protezione è la prevenzione. Bastano 60 centesimi di dollaro, meno di mezzo euro, per vaccinare un bambino. I rotariani, in più di trent’anni, hanno raccolto quasi un miliardo di dollari che hanno permesso di immunizzare oltre 2 miliardi e mezzo di bambini in 122 Paesi.La polio, grazie allo sforzo dei rotariani, potrebbe essere la prima malattia del XXI secolo a essere eradicata. Basta poco, ma serve il contributo di tutti. Domenica 23 ottobre il club di Saluzzo, su invito di Tiziana Lazzari, governatrice del Distretto rotariano 2032 (che comprende tutta la Liguria e il Basso Piemonte) ha organizzato un’iniziativa interessante: un dirigibile del Rotary sorvolerà la statua di Silvio Pellico, mentre alcuni volontari rotariani daranno informazioni sul programma End polio now. Nel pomeriggio Ia Presidente del club saluzzese con alcuni soci sarà a disposizione di chi vorrà ricevere altre informazioni.
Un ringraziamento particolare va al nucleo di protezione civile del soccorso radio di Saluzzo, al suo Presidente dott. Avagnina a Paolo e Giorgio che hanno fornito il loro prezioso contributo.

http://www.targatocn.it/2016/10/24/sommario/saluzzese/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/saluzzo-il-dirigibile-rotary-per-centrare-lobiettivo-dallalto.html

 

25Lug/16
Francese_Tugnoli

Passaggio delle consegne Francese-Tugnoli

Alessandra Tugnoli, dirigente del liceo Soleri-Bertoni, è la nuova presidente del Rotary Saluzzo

Il passaggio del testimone ieri sera. Nel discorso di insediamento della presidente, seconda donna a ricoprire il ruolo in 60 anni di vita del sodalizio, l’appello a fare gioco di squadra e la richiesta di appoggio delle otto donne rotariane. Al past president Paolo Francese l’attestato presidenziale d’oro.

Alessandra Tugnoli, dirigente del liceo Soleri- Bertoni  è la nuova presidente del  Rotary club Saluzzo per  l’anno 2016-2017, seconda donna al vertice del sodalizio cittadino (una settantina di soci di cui  8 donne)  dopo il mandato di Enrica Culasso Gastaldi  nel 2014-215.

Ieri sera (lunedì 27 giugno 2016 all’Interno 2)  come vuole l protocollo, ha indossato i “simboli rotariani del comando” consegnati dal presidente uscente Paolo Francese: spilla, campana e collare. Rappresentazione quest’ultimo della continuità Rotary, espressa nelle 58 targhette d’oro, che raccolgono l’operato e l’eredità morale dei past president del sodalizio, a partire dall’anno di fondazione,  il 1956, di cui è  stato festeggiato il 60 anniversario, la settimana scorsa.

A questi “padri” del club,  il pensiero di riconoscenza del presidente uscente  Francese, che si è congedato dalla carica “con lode” avendo ricevuto l’attestato presidenziale d’oro per gli obbiettivi raggiunti.

Nel suo intervento  che ha chiuso “la bella e interessante  avventura” al vertice del club di Saluzzo considerato “uno più vivaci e attivi del Distretto”  il consuntivo di ciò che è stato fatto, seguito dagli auguri di “buon viaggio” alla nuova presidente. Nell’elenco la chiusura di progetti di servizio degli anni passati, iniziative in ambito internazionale con il Rotary Foundation, viaggi, incontri culturali, azioni del calendario tra le quali lo scambio giovani in collaborazione con il Rotarac, i services sul territorio. Tra questi con “Il fiore della vita onlus”  e il sostegno economico del Distretto 2032,  la realizzazione dell’ambulatorio di Oncologia Pediatrica nell’Ospedale di Savigliano, presidio locale per i bambini malati e le loro famiglie a supporto delle terapie ed esigenze di analisi.

Parole di apprezzamento da parte dell’assistente del  Governatore RotarySalvatore Linguanti  per il  lavoro del club Saluzzo e per l’attestato presidenziale d’oro a Paolo Francese, attestato conferito a 8 club su 44 del Distretto.

Emozione, gratitudine e consapevolezza del ruolo, hanno connotato il primo saluto di Alessandra Tugnoli “E’ un grande privilegio assumere  questo incarico in un club notoriamente molto apprezzato, un gruppo speciale di amici in primo luogo e di  soci che condividono gioiosamente il servizio. Il Rotary Saluzzo ha percorso un lungo cammino, sotto  la guida di presidenti bravi e lungimiranti – ha sottolineato in riferimento al 60° di fondazione – stimolanti per il  compito che mi aspetta e per il quale chiedo aiuto prezioso  per un anno di gioco di squadra”.

Da 4 anni nel club, ha dedicato ai presidenti che ha visto all’opera, un ringraziamento particolare. “A Luciano Zardo, connubio di cultura e fantasia, a Gianmario Civallero di competenza sconfinata, Michelangelo Rivoira uomo di straordinaria capacità gestionale, ad Enrica Culasso, prima donna nel club di Saluzzo e prima presidente donna “responsabile”della  mia candidatura al ruolo e infine Paolo Francese, il maestro,  con il quale ho fatto apprendistato”.

Nella richiesta di sostegno allargato, la neo  presidente ha riservato un appello speciale alle otto donne socie “perché mi aiutino a dare al sodalizio una fisionomia sempre più variegata, nella convinzione che la diversità e il confronto non sono mai dei problemi, ma sempre opportunità di crescita e arricchimento”.

A chiusura la riflessione personale per la famiglia: le figlie  Maria Virginia e Maria Ludovica e il marito, il  giudice del lavoro del tribunale di Torino,Fabrizio Aprile il quale a sua volta, con apprezzato umorismo, ha istituzionalizzato nel club la nuova carica di “first husband” ed ha dedicato  alla moglie versi ( Te Quiero) del  più grande poeta contemporaneo sudamericano, Mario Benedetti.

Alla serata erano presenti autorità rotariane e  dello Zonta Saluzzo: Nelly De Fazio e  Flavia Cerutti Pejrone.

Articolo tratto da http://www.targatocn.it/

 

19Lug/16
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La Governatrice del Distretto 2032 incontra il club di Saluzzo

Lunedì 18 luglio si è tenuta la serata conviviale del club di Saluzzo. Ospite d’onore la Dott.ssa Tiziana Lazzari, prima donna Governatrice del Distretto 2032. Il distretto raggruppa 43 club di Piemonte sud e Liguria. A luglio è iniziato l’anno rotariano e il club cittadino è stato uno dei primi club a ricevere dalla viva voce del Governatore il programma di sviluppo e gli indirizzi per l’anno rotariano in corso. La serata si è svolta nella magnifica cornice dell’Agriturismo La Gallina bianca. Alla presenza di più di 60 soci del club, di autorità rotariane e cittadine e con l’autorevole presenza del Prefetto di Cuneo Dott. Giovanni Russo sono stati presentati i progetti del club cittadino, primo fra tutti quello dedicato al sostegno a persone con disabilità in età adulta.La Governatrice Tiziana Lazzari

18Giu/16
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Visita al museo di Casa Cavassa con gli amici di Digne

Saluzzo Sabato 18 Giugno:  gli amici del Rotary di Digne Les Bains, in compagnia di alcuni soci del Rotary di Saluzzo, durante la visita al Museo civico di Casa Cavassa.

17Giu/16
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Il Rotary Saluzzo compie 60 anni

Il Rotary Club di Saluzzo festeggia il sessantesimo anno di vita, dal giorno della sua inaugurazione ufficiale, il 26 giugno 1956, con il primo presidente Nino Bonelli. Per ricordare questa ricorrenza e ripercorrere il cammino che il sodalizio ha condotto in questo sessantennio, il presidente, Paolo Francese e il Consiglio Direttivo hanno organizzato un fine settimana di celebrazioni, il 18 e 19 giugno, coincidente con l’annuale scambio con il club gemello di Digne les Bains, che vede, quest’anno, gli amici francesi ospiti a Saluzzo. Le celebrazioni si apriranno con la conviviale di sabato 18 giugno, alle 20 presso il Ristorante Interno 2 di Saluzzo con i soci del Club di Digne e culmineranno con l’apertura della mostra “I sessant’anni del Rotary Club a Saluzzo”, presso la Chiesa della Croce Nera, in piazzetta San Nicola. La mostra, gratuita e aperta al pubblico, vuole ripercorrere la storia del club, ricordando i presidenti e i soci che la hanno segnata, ma soprattutto intende illustrare il presente del gruppo, con le sue molteplici attività a favore della società e tracciare le linee sua evoluzione futura.

La mostra, sarà inaugurata, alla presenza delle autorità locali e rotariane, domenica 19 giugno alle 10  e sarà visitabile dalle 10 alle 13  e dalle 15 alle 18,30.  “Per la sua collocazione è stato scelto un luogo di grande suggestione, posto nel cuore di Saluzzo e con le porte aperte sulla città – spiega il presidente Paolo Francese– per simboleggiare la volontà del Rotary Club di Saluzzo di non porsi come circolo esclusivo ed elitario, ma come associazione di servizio, profondamente radicata nella società saluzzese, aperta e attenta alle esigenze e alle emergenze del territorio e della collettività”.

I soci saranno a disposizione del pubblico durante l’orario di apertura della mostra per illustrare la storia del club, raccontare le attività attuali e presentare le linee progettuali individuate per i progetti futuri.

13Giu/16
Visita al museo Pietro Micca e Pastiss

Visita al museo Pietro Micca e il Pastiss

Sabato 11 giugno, 25 soci del club di Saluzzo hanno visitato La cittadella di Torino, Il Museo Pietro Micca e il Pastiss. La Cittadella è stata una fortezza sabauda simbolo della resistenza del ducato di Savoia nella Guerra di successione spagnola ed al centro dell’assedio del 1706 da parte dell’esercito franco-spagnolo del re Luigi XIV. Venne commissionata dal duca Emanuele Filiberto “Testa di Ferro”, che intendeva dotare la città di moderne difese urbane dopo lo spostamento della capitale del ducato da Chambery a Torino. Il Forte Pastiss era una casamatta posta a protezione ravvicinata della Cittadella costruito tra il 1572 e il 1574. Esso consisteva in una “casamatta di controscarpa”, cioè una fortificazione posta all’esterno del fossato dalla quale si potessero colpire alle spalle i nemici che si fossero calati nel fossato stesso. Inoltre il forte era dotato di un sistema di contromina che serviva a bloccare l’avanzamento delle “gallerie di mina” del nemico nel sottosuolo. Il Pastiss fu parzialmente distrutto tra l’Ottocento ed il Novecento per lasciare spazio alle fondamenta dei nuovi  edifici eretti in quella zona della città. Nel 1958 il colonnello Guido Amoretti iniziò i lavori per permettere l’accesso al pubblico a questa opera attualmente al di sotto del piano stradale. Nello splendido pomeriggio torinese abbiamo potuto rivivere i fatti più significativi di quell’epoca, comprendere con facilità gli elementi caratteristici dell’arte militare del 1600 che hanno permesso ai sabaudi di contrastare l’assedio dei francesi e visitare le gallerie di contromina in cui perse la vita il minatore Pietro Micca. Guida d’eccezione l’architetto Zannoni, massimo esperto delle fortificazioni sotterranee di Torino, che, con grande competenza ed entusiasmo ha raccontato ed accompagnato noi visitatori nelle gallerie mantenute in eccellenti condizioni dal costante lavoro di appassionati e volontari torinesi.”

Guarda le foto: https://www.facebook.com/paolo.francese.9/posts/10208483389875103/?sdialog=1&theater